Il Viaggio.[tutto cio' che puo' accadere in quattro miseri giorni]Personaggi. La Maki, ingenua ma incazzosa fanciulla. La Lu, ingenua Fanciulla Zoe, la bassotta piu' lunga del mondo Angelo, pseudo artista del ciufolo, gay frustrato e primadonna provenienza dei Castelli Romani Guido, la Bestia, amico di infanzia di A. Pseudoartista scaciato di 'sto ciufolo pqrte seconda. Ogni tanto, quando si fa l'Erasmus, non si e' paghi del viaggio che si sta GIA' affrontando e si decide, innocenti fanciulletti dall'animo tenero et ingenuo, di partire in compagnia di altri erasmus. In realta' suppongo sia un istinto deviato e indice di una GRAVISSIMA malattia mentale: perche' decidere di a) noleggiare una macchina b) andare in olanda c) andare a rotterdam quando si potrebbe tranquillamente risparmiare tempo et denaro e recarsi con la metropolitana in bellissimi e fantastici luoghi in quel di Parigi? Nonostante si sappia che e' una follia, qualcuno lo fa, vedi chi scrive questo post allucinatorio, e la sua compagna di viaggio. Tutto inizio' un giovedi' in quel di Parigi. Due igenue donzellette nomate Lucia e Carla (la seconda al secolo conosciuta come Maki) vengono traviate da un bellimbusto che sbatte le ciglia degli azzurri occhioni e dice loro "venite ad amsterdam con me e il mio amico?" Loro accettano, pensando che, mentre i due andranno a farsi di strane e turpi sostanze, loro potranno visitare la citta' e i musei. AH! AHAHAH! Immantinente vengono inviate a cercare una macchina a noleggio. Pregustando il viaggio loro non si pongono problemi, e il giorno dopo attraversano praticamente TUTTA Parigi alla ricerca di fantomatiche ed economiche agenzie di noleggio auto. Ovviamente non le trovano, e alle 20, mentre sono stanche e depresse, devono NON SOLO aiutare 2 maschi inutili e handicappati a trovare un sito internet, ma anche sentirsi dire "AHO' ma ne avete cercata solo una? Potevate fare di piu'". QUESTO l'inizio, e se l'inizio e' cosi', fguratevi il resto. Nonostante tutto, le fanciulle sanno muoversi nel mondo e nel web, conseguentemente trovano un'auto e la bloccano. Appuntamento il sabato mattina alle 9:30, davanti alla sede dell'autonoleggio. Sabato, ore 9:30. La Maki attende paziente davanti al luogo d'appuntamento, rischiando di venir trascinata via da una brezzolina primaverile la cui temperatura era di circa meno 20° celsius. Dopo circa 15 minuti arriva la Lu, armata di zaino piu' grande di lei, e con bassotto alla mano (si; e' bassotto munita, e si, in viaggio con un cane). Aspettiamo 5 minuti, poi 10. Dopo MEZZ'ORA andiamo a scongelarci e a prendere la macchina: sorpresa!!!!! Non possiamo prenderla! E perche'? siamo senza una carta di credito a cifre sbalzate. Ovviamente, la procedura e' la medesima in tutte le differenti agenzie, ma allo scattare dell'ora e passa di ritardo arrivano gli uomini (sono sempre piu' convinta che essi siano degli esseri totalmente inutili, se non per prendere gli oggetti dagli scaffali alti e per farci sesso). Uno, il Boss, decide che lui e' stanco e gnagnagna e che dobbiamo correre a fare colazione e biribi e biribu, e sono tutti lenti, e andiamo a destra e andiamo a manca (in tutto questo IO prendevo informazioni per i treni in francia, li conducevo alla fila giusta e con la mia amica chiedevamo le informazioni) e la cameriera e' lenta e pizzipi e pizzipu. Morale? Andiamo a cercare altri autonoleggi, io ingenua dico che ce n'e' uno vicino casa mia. Prendiamo rue de Charonne all'inizio e iniziamo a percorrerla, andando verso la fine (perche' io abito alla sua fine, ebbene si!). La bestia (cioe' il maschio inetto senza occhi azzurri, anche detto "il piccolo boss di Genzano") ogni 3, SOTTOLINEO? OGNI TRE FOTTUTI PASSI mi chiede "dov'e'dov'e'dov'e'dov'e'", alla decima mi volto e gli dico, con sguardo vuoto e fisso: "Ti ho detto che non mi ricordo. Richiedimelo un'altra volta e ti butto sotto un autobus." Si zittisce. E mai troppo presto. Ovviamente il sabato al'ora di pranzo le agenzie di nolo sono CHIUSE, pero' facciamo un ultimo tentativo: ce n'e' un'altra semre vicino casa mia. Siccome IO abito li', i maschi decidono che LORO ne sanno di piu' e vanno sparati verso il capo sbagliato del Boulevard, nonostante i cartelli dicano tutt'altra cosa. La Maki a questo punto sta STRISCIANDO sotto lo zaino di trecento chili che ha sulle spalle dalle 9 del mattino, mentre ora e' mezzogiorno. URLO. Riportati sulla retta via, con la mia amica che mi dice di tranquillizzarmi, ma anche lei stremata. Arriviamo all'autonolo, i mazschi rompono i coglioni che nel frattempo sono cresciuti a noi donne, perche' insomma, all'ora di pranzo di un sabato BISOOOOOOGNA essere aperti e lavorare, no?! ma vaffanculo, va. La bestia non paga di un'ora di ritardo e di continuo sfrantumamento di testicoli decide di fare un giro del mercato, vuole comprare un pollo da 13 euro (risposta delle donne "non non spendiamo 13 euro per un pollo!"), rompe perche' NON vogliamo la paella, e non riesce a capire che se la vuole tanto se la compra da solo. Infine veniamo trascinate al take away cinese dove LORO spendono la cifra esorbitante di 24 euro. Io godo come un opossum nel momento in cui restano schifati dal cibo, TIE'. Tutto sommato il pomeriggio passa bene, nonostante il bestia si sia acceso una sigaretta a) senza chiedere il permesso b) in una camera da letto c) nella camera da letto di una NON fumatrice d) sotto un gigantesco cartello "vietato fumare" Pomeriggio passato fra autonoli con sempre la solita risposta "non possiamo e non puo' nessuno", il bestia decide di andare nelle agenzie di viaggio. Io dico, guardate, in questo centro commerciale c'e' un'agenzia. Come fai a saperlo? Ci sono stata. Ma sei sicura? No, guarda, ho solo voglia di farmi un bagno di folla il sabato pomeriggio in un centro commerciale, brutto imbecille! Alla terza agenzia di viaggio finalmente riusciammo a far entrare nel cervello dello pseudo artista di 'stocazzo l'idea che NON CI FARANNO NOLEGGIARE UN'AUTO SENZA CARTA DI CREDITO FIGA, notare che oramai sono le 18. Comunque riusciamo a contattare un nostro conoscente sfondato di soldi con una carta visa, il bestia non lo vuole invitare, vuole solo la sua carta. Che essere vomitevole e maleducato! Notare che in tutta la giornata non ha detto un grazie o un per cortesia. La Maki ha lo sguardo pieno d'odio. Trovato l'amico, facciamp su e giu' per parigi per l'ennesima volta, fino a ritornare alla Gare de Lyon, dove scopriamo che e' inutile pure il terzo maschio del gruppo, visto che il genio va in giro privo di documenti di identita', PIRLA! Comunque noi ragazze ci rifiutiamo di muovere un uteriore passo (sono ormai le 19:30), nonostante il pirla dagli occhi azzurri ci dica "voi andate a prendere i bagagli cosi' partiamo subito", subendo in dolby surround un "COL CAZZO", donne si, ma non idiote! Aspettiamo mezz'ora, poi un'altra, poi siamo incazzate come solo noi donne possiamo esserlo e decidiamo di non partire, io avverto la Lu ce se dicono "a" io li ammazzo. Dopo un'ORA E MEZZA arrivano e, fuori dall'agenzia, al nostro "noi non ci muoviamo" dicono "a". Perdo la pazienza. Non puoi criticare NOI perche' non vogliamo spendere una barca di soldi per un viaggio di merda con due coglioni. Si corona il tutto con una sfuriata degna della miglior donna con un urlato sulla via e delle frasi tipo Pseudo artisti di 'sto cazzo drogati di mmmmerda Volete usarci solo per spendere meno volete solo andare a drogarvi tu sei una bestia IGNORANTE e MALEDUCATA e che fa il boss io con uno che fa il boss del paesello del cavolo NON ci parto e roba simile. I maschi restano basiti e la bestia dice che lui e' educato, seeeeeeeeee, e' educato, e io allora sono Elisabetta II. Fatto sta che il terzo maschio media e complice il fatto che debbono riprendersi i bagagli, si torna verso casa mia. Andiamo a mangiare la pizza, i bastardi ci fanno pagare alla romana, e su 10 euro che avremmo speso al massimo Lu ed io, ne escono 15. Lei si fa circuire, e io cedo davanti ai suoi occhioni. La pizza era buona. Si decide di partire. Oh, dimenticavo anche la frasetta "e si, ognuno scopre sempre qualcosa di nuovo su di se, prendi Carla ahahahah" risposta: "Carla si conosce perfettamente, siete VOI che non la conoscete." Ancora mi chiedo PERCHE' siamo partite. Si RITORNA all'autonolo, si prende l'auto, nel gaage uno dei due mi fissa negli occhi e mi sputa il fumo in faccia, io non respiro perche' con imbecilli simili ho convissuto 5 lunghissimi anni di liceo. C:"NON osare farlo mai piu'" terzo uomo:"ma dai, lui e' un filosofo, bisogna dirgli le cose diversamente" C:"filosofo di 'sto cazzo" (si, sono volgarissima quando sono stanca) Fatto sta che in tutto mi sputa il fumo in volto per BEN due volte, e allora aspetto che siamo soli, in ascensore, lo fisso e gli dico, con la voce piu' gelida e monocorde del pianeta terra, e gli occhi cattivi: "Non stavo scherzando [sibilo sibilo ringhio], prova a fumarmi di nuovo in faccia, e vedrai cosa ti faccio, te ne pentirai amaramente [sibilo veleno sibilo ringhio melassa avvelenata]" Idiota: "Allora te lo faccio apposta" C: "[melassa avvelenata] Devi solo provarci". Ovviamente non ci ha piu' provato, complice il fatto che vado in giro con degli anfibi coi rinforzi e che, nonostante io sia piccina; alle volte sembro realmente una specie di cobra o serpente a sonagli. Ci usano come taxi, si lamentano della guida della mia amica, rompono i cosi' detti. Li abbandoniamo. A casa mia progettiamo vendette e dirottamenti. Sabato: arriviamo all'appuntamento con una bellissima ora di ritardo. Loro dormono, noi chiacchieriamo felici nell'auto, mentre la mia amica guida e io faccio da navigatrice. Una volta sbandiamo, perche' l'auto, una delle nuove panda, e' troppo leggera e un camion ci e' passato accanto, i maschi dicono "ma aho che e' tutto 'sto sbandare?!" "e che vuoi che sia, un camion, no?!". Si arriva a Bruxelles e la bestia prende il volante, pronta a ricondurci nei luoghi del suo erasmus. Morale? Ora conosciamo a memoria il quartiere a luci rosse di una citta' BRUTTISSIMA e finiamo a mangiare in un ristorante turistico. Mentre Lu ed io mangiamo bene, loro continuano a lamentarsi di TUTTO, ma proprio tutto! Alla fine riusciamo a vedere il centro, caruccio, e poi partiamo alla volta di Breda. Da notare in tutto questo che la bestia NON E' IN GRADO DI GUIDARE: prende marciapiedi, sensi proibiti, taglia la strada. Breda: cosa c'e' a Breda? Niente. Pub, smart shop e affini, e i maschi si lamentano perche' Bestia non riescea trovare il coffie shop della sua giovinezza. Comprano l'erba e il fumo solo perche' IO, SOLO IO e la LU parliamo inglese! Nella strada per Roterdam guidano i "maschi" collezionando tutta una serie di infrazioni e multe. Si perdono. Conviti di essere a rotterdam sbarcano in un paese vicino. IO li salvo chiedendo indicazioni, sempre in inglese, la bestia non mi fa stare davanti perche' deve fare le riprese. Sto zitta e lascio aumentare la rabbia. Comunque, domani il continuo, mica e' finita! Mancano ancora 3 cazziiatoni :P kisses, la Maki |